domenica 30 agosto 2009

... un po' di lei (4) - natale

... non c'era un natale senza magia per lei ...
la si trovava incantata davanti ad ogni vetrina che mostrasse qualcosa di
luccicante ... festoso ... e consumisticamente eccessivo ...
ma alla fine si lasciava tentare ... seguendo un suo filo di eleganza ...

ogni anno l'albero aveva uno stile ... un accoppiamento di colori ... un
messaggio cromatico del suo stato d'animo ...

ma il suo estro partenopeo si scatenava nel presepe ...
che faceva ogni anno ... ripetendomi ogni volta però che sarebbe stato
l'ultimo ...
e poi invece ... lo faceva ... per lei ... per me ... per "la tradizione"
...
con gioia ... e soddisfazione ...

era la figlia di un pittore ... e il cielo ... le montagne ... le case ...
le dipingeva da sè ...
curava ogni minimo dettaglio ...
luci ... ombre ... prospettive ... personaggi ... effetti speciali ...

e poi me lo mostrava orgogliosa ... descrivendomi minuziosamente le sue
fatiche ... i suoi cimenti ... i suoi successi ...

era felice a natale ...
come solo sanno essere felici i bambini ...

venerdì 28 agosto 2009

... un po' di lei (3) - bambini

... allungavo una manina nel lettone ... e la toccavo ...
era lì ...
quindi era certamente domenica ...

... gli altri giorni invece ...
la sentivo muoversi piano ..
prepararsi e uscire alle 4.00 del mattino (con la nebbia 6 mesi l'anno) ...
e me la immaginavo perduta per sempre ...(cosa può pensare una bimba di 4 anni) ...

eppure lei così fragile ...
usciva tutti i giorni di notte ... da sola ...
e affrontava il freddo ... poi un viaggio di 2 ore in pulman ... e quindi due km a piedi su su fino in cima ...
affondando nella neve ... per raggiungere la sua scuoletta di montagna ...
pochi allievi ...
tutti seduti in cerchio in un casolare che doveva anticamente essere una stalla ...
... c'era solo una stufa ...
e qualche pezzo di legno ...
ma nessun comignolo ... e così dovevano lasciare la porta aperta per far uscire il fumo ...

per anni ... ogni giorno ... la mia "maestrina coraggiosa" ha portato una scintilla di stupore e di sogno ...
su quei giovani volti ... arrossati da freddo ...

amava i bambini ... tutti ...

... eppure ... non voleva nipoti ...

mercoledì 26 agosto 2009

... un po' di lei (2) - rondini

... era più forte di lei ...
un richiamo ancestrale ...
irrazionale ...
ma meravigliosamente vitale ....

e lo è stato persino quest'anno ... l'ultimo anno della sua vita ...

8.40 --- driiiin
io: mamma ... dimmi ... che succede ... ?
lei: niente niente ... non ti preoccupare ... ti volevo solo dire ... (sentivo chiaramente i suoi occhi sorridere) ... lo sai che ho visto poco fa ?
io: che hai visto ?
lei: una rondinella ... (aveva la voce della felicità) ...
io: ma dai (mi veniva da piangere) ...
lei: si si ... era proprio una rondinella ... ovviamente sarà una delle prime ... una "avanguardista" ... ma le altre stanno certamente arrivando ... è primavera ... (e lei sembrava felice come una pasqua) ... certo ... poverine ... avranno ancora freddo ... speriamo che il tempo migliori ...
io: ... ma ... che bello ... si ... vedrai che non avranno freddo ... (mentre memorizzavo il più possibile il suono meraviglioso della sua voce... che per un attimo da lamento era tornato musica )
lei: ... scusa se ti ho disturbata ... ci sentiamo più tardi ... vado a vedere se ne vedo altre ... ciao ...
---- click

la felicità ?
è in un attimo ... in una telefonata insolita ... in un sorriso in più ... in un tono di voce ... in una rondine che annuncia l'ultima primavera ...

martedì 25 agosto 2009

... un po' di lei (1) - la fuga

... comincerò dal suo viso ... e quegli occhi seri ... ma fermi ...
che mi fissavano andare via ...
quando scappai di casa ...
per la prima ... ma definitiva ... volta ...

... avevo 22 anni ...
e quello è stato l'unico sguardo da vera mamma che ho visto sul suo volto di perenne bambina impaurita ...

quel giorno invece decise di lottare per me ... e prese la decisione più giusta e difficile per una madre ...
trattenne per un braccio ... sulla porta di casa ... mio padre ...
che non avrebbe mai desistito altrimenti dal fermarmi con la forza ...
se non ci fosse stata lei a dirgli : "lasciala andare ... deve andare ..."

... proprio lei che non aveva mai tagliato il suo cordone ombelicale con me ...
lei ... quel giorno ... mi regalò il diritto a vivere la mia vita ...
privandosi di una figlia ... che se ne andava ... sbattendo la porta ...

quello sguardo ... forte ma anche duro ... lo ricorderò per sempre ...
anche perché non l'ho rivisto più ...
come se quel giorno avesse speso tutto il suo coraggio e la sua forza per me ...
per salvarmi da una malattia che potevo curare solo nella libertà ...

lunedì 24 agosto 2009

chi l'ha vista ... ??

.. 1 ... 2 ... 3 ... un respiro profondo ...
ce la posso fare ...
ok ... ora lo dico ...:

mia madre è morta ...
... e non c'è più ...

il ché non è un eufemismo ...
o un modo come un altro di non riuscire ad accettare la realtà ...
no ...
è la verità ...
mia madre è morta ...
e non c'è più ...

sparita ... volatilizzata ... o peggio ...
mai esistita ...

al suo funerare ...
sembrava fosse stata per tutta la vita rinchiusa in un convento di clausura...

una ventina di persone in tutto ...
di cui 18 di troppo ...

e dal giorno dopo ...
il mio scricciolo dolce ... è precipiatata nell'oblio del mondo ...
non c'è più nessuno che mi parli di lei ...
che mi chieda ...
quali sono state le sue ultime parole ...
che gusti avesse ...
chi amava ...

nulla ...

moti muoiono senza scomparire...
ma mia madre no ... è morta sul serio ...
è morta tutta ...